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Dibattito: come far scoppiare la bolla immobiliare?

La crisi che è esplosa nell’agosto 2007 negli Stati Uniti non è superata, le ripercussioni internazionali saranno notevoli e durature. La bolla immobiliare è scoppiata nel mese di agosto 2007 negli Stati Uniti e ha scosso i mercati finanziari su scala mondiale. Alla crisi immobiliare si unisce una crisi del debito privato nei paesi più industrializzati. Palesemente questa crisi durerà parecchi anni. Il peggio forse non è ancora arrivato.

Il capitale internazionale cerca casa, disperatamente.

Per ristabilire prezzi accessibili di un mercato immobiliare che sembra aumentare senza fine che strumenti possiamo agire?
La proposta neoliberale è ancora "più mercato", mentre noi, anche di fronte al fallimento di questa pratica ideologica, consideriamo indispensabile un massiccio e qualificato ritorno dell'intervento pubblico.
Ma, probabilmente, di fronte agli effetti della globalizzazione neoliberale sulle città e all'indebolimento dei poteri pubblici, questo non basta più.

Cominciamo a scambiare informazioni, analisi, proposte, provenienti da tutto il mondo, utilizzando questo sito come piazza virtuale globale.
Proviamo a tracciare un quadro dell'esistente e a discutere di possibili iniziative comuni per tentare di fronteggiare un mercato immobiliare che sembra, ma non è, inarrestabile.
Associazioni di abitanti, inquilini e consumatori, comitati, movimenti sociali urbani, ricercatori attivisti, enti locali: il vostro contributo di analisi, idee e pratiche è fondamentale per cercare di far sgonfiare la bolla immobiliare.

Cesare Ottolini, coordinatore International Alliance of Inhabitants, maggio 2006

Mandate pure i vostri testi a info@habitants.org


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di Francisco Eppur Muove
www.viviendadigna.org info@viviendadigna.org
Originale

SHENZHEN, 10 maggio (XINHUA) – Di fronte all’impennata dei prezzi dell’affitto, Zou Tao, abitante di Shenzhen, zona economica speciale nella provincia di Guangdong (nel sud), alla fine di aprile in una lettera aperta ha fatto appello alla popolazione cinese a non comprare un appartamento durante i prossimi 3 anni al fine di normalizzare il mercato.

a cura della segreteria nazionale dell’Unione Inquilini

Roma, novembre 1994

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